Dopo il successo della prima edizione — che nel corso del 2022 ha attraversato il Friuli Venezia Giulia dalle Prealpi Carniche al mare di Trieste presentando in 10 luoghi diversi un fitto programma di oltre 40 appuntamenti tra arti visive, performative, sound art, danza, musica, laboratori artistici e somatici; coinvolgendo un pubblico di oltre 1000 spettatori e una rete di 25 partner operativi, 3 enti finanziatori, 5 Istituti didattici, 7 mentori culturali — ritorna Ephemera, il festival di Cultura Immateriale.

 

ἐϕήμερος è «di un sol giorno» perché effimera è la cultura che si fa “lavoro di civiltà”.

Nell’arte gli ephemera sono i frammenti che raccontano il processo e rimandano alla genesi dell’accadimento artistico, culturale e umano e ne chiarificano la persistenza e la pragmatica. L’inabissarsi di Atlantide è l’immagine poetica che ci accompagna per il 2023: dopo la prima edizione che ha attraversato il Friuli Venezia Giulia dalle Prealpi al mare, inanellando eventi dedicati a danza, musica, sound art, residenze d’artista, arti visive, laboratori artistici e somatici partiamo per un altro viaggio. Verso Atlantide per Ephemera 2023

 

Verso Atlantide è l’immagine poetica che guida Ephemera 2023: porta con sé un moto, un’azione, un processo in accadimento. È una ricerca che si fa assieme verso l’immateriale necessario della cultura.

 

Una serie di eventi dedicati a musica, sound art, residenze d’artista, arti visive, laboratori artistici e somatici, attraversa il  Friuli Venezia Giulia, toccando presidi del contemporaneo e contesti naturali di rara bellezza: da Moggio Udinese e Verzegnis a Rosazzo, passando per Udine e Gorizia per giungere a Trieste e Venezia.

 

Un festival diffuso nel tempo e nello spazio che si propone come un “effetto libellula”: volo rapido, fragile e quasi trasparente, rasente all’acqua, che leggermente ne increspa la superficie riflettendo il sottile filo di continuità e responsabilità che un’azione culturale collettiva provoca nei territori che attraversa e nello spirito delle sue comunità.

 

“Ephemera. Cultura Immateriale”  è un progetto di Eleonora Cedaro, Michela Lupieri e Rachele D’Osualdo, prodotto dall’Associazione ETRARTE e Vigne Museum, con il sostegno di Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Friuli, Livio Felluga, IO SONO FVG.

 

Il progetto è sviluppato assieme a un team di professionisti scelto e gode del supporto di prestigiose mentori culturali e importanti partner del territorio: Atemporary Studio, Altreforme, amariana, Creaa, Fondazione Abbazia di Rosazzo, Libreria Martincigh, Microclima, OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Palazzo Lantieri, Perform Asd, Proloco Moggese, Trieste Contemporanea.

 

Scopri il programma di questa edizione su www.ephemerafestival.it