Attraverso il coinvolgimento di artisti professionisti, una serie di laboratori e residenze d’artista in collaborazione con diversi partner di progetto dislocati nel territorio regionale coinvolgeranno in modo trasversale le comunità locali, con una particolare attenzione a persone con bisogni specifici e agli studenti.

Il periodo della pandemia ha accentuato esigenze già presenti nella nostra società: la volontà di condividere con altre persone esperienze gratificanti che ci coinvolgono dal punto di vista fisico, intellettivo ed emozionale, la necessità di abbattere pregiudizi sui temi dell’inclusione sociale, il contrasto alla solitudine e all’isolamento delle persone.

Tutto ciò sarà perseguito non solo stimolando la riflessione su alcuni temi, ma soprattutto attraverso il fare artistico, che da un lato sprona l’espressività dei singoli dall’altro innesca dinamiche relazionali e comunitarie inedite.

 

Il laboratorio di Giulia Iacolutti (Udine, 1985), artista che nella propria pratica integra fotografia, performance e arte relazionale, si terrà per tre giovedì consecutivi presso la Sala Bison di Fiumicello (Udine) nei giorni 28 ottobre, 4 novembre e 11 novembre 2021. L’attività coinvolgerà sia i membri di Cantiere dei Desideri, laboratorio intensivo di espressività teatrale che vede la compresenza di persone diversamente abili, sia la comunità locale o chiunque abbia interesse a partecipare (su prenotazione, fino a esaurimento posti). L’artista coinvolgerà i partecipanti nel suo progetto “Dopamina. Uno studio visivo sugli ormoni dell’amore”. Obiettivo del laboratorio è scoprire la possibilità d’incontro tra persone con differenti caratteristiche fisiche e diverse abilità, e creare un momento in cui abitare lo spazio proprio e dell’altro con rispetto e fiducia, aumentando insieme la consapevolezza sulla necessità psico-fisica del provare piacere. Durante tre incontri di circa due ore, l’autrice introdurrà il tema dell’affettività; una serie di esercizi fisici saranno messi in scena dal gruppo e ripresi da immagine fotografiche scattate dall’artista in un set appositamente creato, dando vita a uno studio poetico sulla gestualità del sentimento e del piacere.

 

E’ Anastasiya Parvanova (Burgas, Bulgaria, 1990; vive e lavora tra Venezia e Sofia), pittrice, l’artista selezionata in collaborazione con Fondazione Malutta, collettivo artistico partner di progetto, per la residenza artistica in collaborazione con la Casa di Teresa ad Aiello del Friuli. Dal 18 al 24 novembre 2021, gli utenti della struttura con finalità riabilitative, che ospita persone con disagi psichici, dipingeranno a fianco di altre persone della comunità locale, guidate dall’artista, collaborando alla realizzazione di un grande quadro. Il gruppo lavorerà sul tema dei “Sogni”, nelle sue vari significati (sogni notturni, ricorrenti, desideri…). Attraverso un percorso graduale, volto a introdurre anche capacità tecniche e manuali sul utilizzo di pennelli e del colore, l’artista intende guidare i partecipanti verso l’esplorazione dei simboli, facendo affiorare dal subconscio idee che travalicano la razionalità e che esplorano la mente collettiva. I sogni dei singoli andranno poi a connettersi e intrecciarsi, come in una grande rete, formando la composizione finale sulla grande tela.

 

Sarà Enej Gala (Lubiana, Slovenia, 1990, vive e lavora tra Londra e Nova Gorica) a realizzare l’attività laboratoriale in collaborazione con l’Istituto ISIS Pertini e Collettiva 48, spazio di aggregazione giovanile di Monfalcone gestito della Cooperativa Thiel.

Avvistamento è il titolo del laboratorio con cui l’artista porterà valori e sentimenti della tradizione sul piano del presente, ricostruendo un ipotetico “avvistamento” di alcune delle creature leggendarie che popolano la mitologia dei luoghi di confine. Anche in questo caso il tema della cura sarà presente, ma declinato alla cura e alla attualizzazione della tradizione che unisce la comunità italiana e quella slovena.

L’appuntamento con Monfalcone è pre-natalizio e confidiamo ci regali un “bestiario” condiviso dell’immaginario locale!

 

L’edizione 2021 di Co.So! Artisti per il sociale include alcuni altri importanti appuntamenti.

Nell’anno dell’anniversario dantesco, ci accompagna un progetto collaterale dedicato alla figura di Virgilio che verrà ospitato dal prestigioso Collegio del mondo Unito di Duino il 3 dicembre.

“Virgilio” Il workshop, coordinato dagli esperti di MateâriuM laboratorio di nuove drammaturgie (progetto dell’Associazione Culturale Servi di Scena di San Daniele del Friuli), svilupperà capacità di critica e “cura” del pensiero artistico, ispirandosi ai passaggi della Divina Commedia in cui Virgilio sostiene Dante per aiutarlo a portare a termine la sua opera. In particolare sarà fonte d’ispirazione il passaggio del V canto (versi 109 – 142) in cui Dante colpito dalla bellezza tragica dell’amore tra Paolo e Francesca viene sopraffatto dalle emozioni. Il viaggio di Dante sarebbe risultato incompleto se Virgilio non lo avesse aiutato a proseguire il suo cammino. Partendo da questo spunto narrativo, si prenderanno delle opere incompiute ed incomplete artisti coinvolti e con i partecipanti ai laboratori si giocherà a completarne il senso drammaturgico ed artistico.

 

Il 17 dicembre, dalle ore 13.00 alle ore 15.00 Co.So! si presenta alle associazioni slovene presso l’Xcenter https://www.go2025.eu/welcome-to-xcenter/, centro culturale attivo nella programmazione degli eventi di Go! 2025, Gorizia/Nova Gorica Capitale Europea della cultura 2025.

Grazie alla partnership con Društvo humanistov Goriške, associazione slovena che organizza Mesto knjige (Fiera del Libro), Co.So! Artisti per il sociale parteciperà ad un’importante occasione di divulgazione delle attività, promozione degli artisti e di scambio di buone pratiche tra operatori culturali di area regionale e area slovena.

Il progetto si concluderà con una riflessione visiva, ovvero un progetto espositivo che raccoglie e restituisce il percorso co-creativo, e con una prima riflessione speculativa a cura dell’associazione CLIC Trieste – Psicologia e Psicomotricità.

La crisi globale legata a Covid19 ha messo in evidenza il contributo centrale della Cultura e delle Arti alla nostra salute mentale e alla nostra capacità di coesione sociale, in una parola alla fioritura umana individuale e collettiva. Lo scenario è quello di una società che deve affrontare una sorta di disordine post-traumatico da stress, in cui gli enormi costi sociali della crisi toccano diverse dimensioni sociali e politiche.

 

Mettendo in relazione, artisti, facilitatori, esperti del settore della salute mentale e stakeholders, creiamo una comunità di conoscenza che, per l’edizione 2021, va ad indagare il tema della “cura”.

 

Il progetto sarà inoltre accompagnato da una pubblicazione finale, volta a rendere testimonianza delle azioni intraprese, dei processi attivati e dei risultati artistici e sociali conseguiti.

 

Il progetto, ideato e curato da Etrarte (Elena Tammaro + Rachele D’Osualdo), finanziato dalla Regione Friuli Venezia-Giulia e supportato anche dalla Fondazione Friuli, è realizzato in collaborazione con importanti partner operativi, secondo una logica di rete e progettualità condivisa: Creaa Snc, impresa creativa di Udine attiva nella comunicazione di progetti culturali e nella realizzazione di interventi artistici all’interno di organizzazioni complesse (imprese, scuole, comunità locali); Fondazione Malutta, associazione di artisti dai contorni fluidi in termini di provenienza geografica, pratiche artistiche e culture di appartenenza, che raccoglie una trentina di artisti emergenti tra i più interessanti nel panorama italiano; il consorzio di cooperative sociali Il Mosaico, che opera nelle province di Gorizia e di Udine e persegue l’interesse generale della propria comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini; Cantiere dei Desideri, laboratorio intensivo di espressività teatrale che vede la compresenza di persone diversamente abili; Clic Trieste – Psicologia e Psicomotricità, associazione che sarà coinvolta nei laboratori svolti negli istituti scolastici per aprire una riflessione scientifica rispetto ai temi di cura nell’arte e di cura del benessere psicofisico dell’individuo; Servi di scena, associazione che, attraverso il proprio progetto MateâriuM – laboratorio di drammaturgie contemporanee, sarà coinvolta nell’attività laboratoriale a Duino presso il Collegio del Mondo Unito; Društvo humanistov Goriške, associazione con sede a Nova Gorica (Slovenia) dove organizza Mesto knjige, la Fiera del Libro, Mongolfiere Tascabili, progetto editoriale collettivo coinvolto nella comunicazione del progetto e nella produzione di contributi redazionali. Il progetto è inoltre patrocinato dal Comune di Fiumicello Villa Vicentina e dal Comune di Palmanova, che supportano l’iniziativa attraverso attività di comunicazione e apertura delle proprie sedi alle attività partecipative programmate.

 

Per maggiori informazioni sugli artisti e su come partecipare alle attività, scrivere a:

etrarte@associazionetrarte.it