Prende avvio a ottobre la seconda edizione del progetto Co.So! Artisti per il Sociale, un progetto a cura dell’Associazione Culturale ETRARTE che, attraverso l’intervento di artisti professionisti, mira ad attivare e sensibilizzare le comunità del Friuli Venezia Giulia rispetto ai temi della salute mentale, dell’integrazione e del benessere sociale.

Il progetto promuove la realizzazione di tre workshop e residenze d’artista presso alcune strutture partner di progetto, afferenti al Consorzio di Cooperative sociali Il Mosaico. Gli incontri – compatibilmente con le norme anti covid –  sono aperti a tutti fino a esaurimento posti previa registrazione obbligatoria, per prenotazioni e informazioni scrivere a etrarte@associazionetrarte.it

La prima attività laboratoriale sarà tenuta il 29 e 30 ottobre da Rok Bogataj (1974, Slovenia; vive e lavora a Lubiana), artista selezionato in collaborazione con la Match Gallery di Lubiana, presso il Cantiere dei Desideri (Fiumicello, Udine), un laboratorio intensivo di espressività teatrale che vede la compresenza di persone diversamente abili, e mira a rendere lo spazio teatrale un luogo di confronto e di reciproca crescita, in cui riscoprire la possibilità d’incontro tra persone con differenti caratteristiche fisiche con rispetto e fiducia, evitando qualsiasi forma di emarginazione e ghettizzazione. In questo contesto Rok Bogataj inviterà i partecipanti a lavorare sul tema “La traccia”, stimolando una riflessione sul segno lasciato dal movimento dei corpi, dalle gestualità, dall’interazione con strumenti e persone. E se la traccia può essere definita non solo come una testimonianza di un passaggio o accadimento, ma anche come un disegno preparatorio o schema per un dipinto, una struttura o altro componimento, è dall’azione collettiva del gruppo, dall’unione di diverse tracce, che nascerà il lavoro artistico finale.

Cristiano Focacci Menchini (1986, Viareggio; vive e lavora tra Pietrasanta e Venezia), artista selezionato in collaborazione con il collettivo artistico Fondazione Malutta, dal 15 al 21 novembre svolgerà una residenza d’artista di una settimana presso la Casa di Teresa ad Aiello del Friuli, una struttura residenziale con finalità riabilitative che ospita diverse persone che presentano disagi psichici; l’obiettivo della comunità è promuovere il benessere nella salute mentale, la cura e l’autonomia, sostenendo la crescita personale, culturale e sociale dei suoi residenti. L’attività laboratoriale di Cristiano Focacci Menchini, intitolata “Formazione. Germinazione di un paesaggio condiviso” si svilupperà progressivamente nell’arco della settimana, con attività e momenti che non solo stimoleranno gradualmente la creatività e l’interazione con gli utenti e gli operatori della casa, ma anche genereranno empatia e fiducia verso l’artista e serviranno a instaurare o sciogliere determinate dinamiche relazionali nel gruppo. La creatività individuale delle persone coinvolte sarà ricondotta ad una progettualità comune, finalizzata alla costruzione di un paesaggio condiviso: un processo fatto di scelte, visive e simboliche, degli elementi da rappresentare, nella ricerca di un equilibrio tra paesaggio interiore ed esteriore; di riflessioni e negoziazioni con gli altri partecipanti, nella costante interazione tra individuo e gruppo; di messa in gioco delle proprie capacità rappresentative.

La terza attività laboratoriale sarà svolta a inizio 2021 da Roberto Alfano (Lodi, 1981), artista selezionato dal partner di progetto Musivaria – laboratorio di mosaiciste professioniste di Udine fondato nel 1999 da Silvia Angeletti e Donatella Garabello.
L’artista sarà impegnato in un doppio appuntamento, dal titolo “Il mondo è a pezzi, ma noi siamo mosaicisti”, prima con gli studenti dell’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone e poi in un laboratorio presso la Collettiva 48, centro di aggregazione giovanile di Monfalcone.
Nel primo workshop verranno gli studenti creeranno dei piccoli pannelli attraverso l’utilizzo di materiali e colori moderni scegliendo come ispirazione alcuni soggetti geometrici romani presenti ad Aquileia.
Nel secondo workshop, invece, la collaborazione tra i partecipanti, l’artista e le Maestre Mosaiciste farà nascere un lavoro collettivo realizzato in diversi materiali. I partecipanti applicheranno su due pannelli alcuni soggetti in ceramica creati da Roberto Alfano e decoreranno il resto dello spazio disponibile con tessere di mosaico e disegni pittorici.
Per tutta la durata dell’evento, i componenti del gruppo verranno costantemente affiancati e supportati dall’artista e dalle Maestre Mosaiciste. I professionisti faciliteranno il processo creativo grazie al loro know-how, ma manterranno sempre la volontà di stimolare un approccio alla realizzazione del lavoro quanto più autonomo possibile.

L’esperienza si concluderà con due importanti momenti di disseminazione e coinvolgimento del pubblico. La mostra finale del progetto si terrà in una sede istituzionale del Comune di Palmanova nella primavera del 2021 e vedrà esposte alcune opere degli artisti coinvolti, gli esiti dei laboratori artistici attivati e dei materiali di documentazione dei processi partecipativi sviluppati nei laboratori. Una seconda tappa della mostra sarà ospitata negli spazi di Musivaria, a Udine.

Nello stesso periodo, si terrà inoltre la presentazione del progetto presso la Match Gallery di Lubiana, un’importante occasione non solo di divulgazione presso un diverso pubblico, ma anche di confronto con gli operatori artistici del territorio sloveno.

Il progetto sarà inoltre accompagnato da una pubblicazione finale, volta a rendere testimonianza delle azioni intraprese, dei processi attivati e dei risultati artistici e sociali conseguiti.

I laboratori di “Co.So! Artisti per il sociale” sono gratuiti e aperti a tutti, un’occasione unica di lavorare a stretto contatto con professionisti dell’arte abbattendo barriere e pregiudizi all’insegna della creatività. ETRARTE, associazione culturale attenta alla promozione e ricerca artistica in campo contemporaneo ha invitato gli artisti a confrontarsi con il tema della salute e del benessere psicofisico attraverso pratiche di co-creazione partecipata.

Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia-Giulia e supportato anche dalla Fondazione Friuli, è realizzato in collaborazione con importanti partner operativi, secondo una logica di rete e progettualità condivisa: Creaa Snc, impresa creativa di Udine attiva nella comunicazione di progetti culturali e nella realizzazione di interventi artistici all’interno di organizzazioni complesse (imprese, scuole, comunità locali); la Match Gallery, parte dell’istituzione Museum Galleries of Ljublijana, ente pubblico che racchiude una serie di musei e spazi espositivi della capitale slovena; Musivaria, laboratorio artigianale eccellente nella produzione professionale di mosaici, con sede a Udine; Fondazione Malutta, associazione di artisti dai contorni fluidi in termini di provenienza geografica, pratiche artistiche e culture di appartenenza, che raccoglie una trentina di artisti emergenti tra i più interessanti nel panorama italiano; il consorzio di cooperative sociali Il Mosaico, che opera nelle province di Gorizia e di Udine e persegue l’interesse generale della propria comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini; Cantiere dei Desideri, laboratorio intensivo di espressività teatrale che vede la compresenza di persone diversamente abili; Mongolfiere Tascabili, progetto editoriale collettivo coinvolto nella comunicazione del progetto e nella produzione di contributi redazionali; Kallipolis, Associazione di Promozione Sociale con sede a Trieste e Torino esperta in processi partecipativi, di rigenerazione urbana e di miglioramento della qualità della vita e delle dinamiche sociali, che contribuirà alla realizzazione della mostra attivando le comunità destinatarie;  Valory App, piattaforma digitale dedicata ai giovani e volta a stimolarli in modo attivo e propositivo, coinvolta come media partner dell’iniziativa. Il progetto è inoltre patrocinato dal Comune di Fiumicello Villa Vicentina e dal Comune di Palmanova, che supportano l’iniziativa attraverso attività di comunicazione e apertura delle proprie sedi alle attività partecipative programmate.