Progetto espositivo di arte contemporanea che si realizza attraverso 3 residenze d’artista presso comunità fragili.

 

Mettendo in relazione artisti, facilitatori, esperti del settore della salute mentale e stakeholders territoriali creiamo una comunità di conoscenza che, per l’edizione 2022, va a indagare il tema della “marginalità”

“La marginalità è un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza(…) Un luogo in cui abitare, a cui restare attaccati e fedeli, perché di esso si nutre la nostra capacità di resistenza. Un luogo capace di offrirci la possibilità di una prospettiva radicale a cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi”
bell hooks

 

Un’operatrice coinvolta nei laboratori ha fatto riferimento al “momento artistico” come ad uno spazio esperienziale privo di barriere d’ingresso, dove tutti si trovano per la prima volta allo stesso livello, aperti alla scoperta e alla condivisione. Nella citazione di bell hooks (scrittrice e attivista statunitense, scomparsa nel 2021) ritroviamo questo richiamo ad un momento, uno spazio in cui sia possibile innescare cambiamenti. La scrittrice suggerisce che questo spazio di libertà si trovi al “margine” innescando, di fatto, la possibilità di un cambio di paradigma: su questo tema lavoreranno gli artisti coinvolti nel progetto.

 

Artisti selezionati per l’edizione 2022:

 

Michele Tajariol

Francesco Zanatta 

Carolina Pozzi

 

#CoSoArtistiPerilsociale è un progetto #ETRARTE

A cura di Elena Tammaro e Rachele D’Osualdo

 

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